Sanzioni NIS2

Importi massimi e minimi, violazioni, pubbliche amministrazioni e responsabilità degli amministratori, dall'articolo 38 del D.Lgs. 138/2024. Verificato il .

In breve:

  • Governance, misure di sicurezza e notifica: fino a 10 milioni di euro o 2 % del fatturato (essenziali), 7 milioni o 1,4 % (importanti).
  • Registrazione e altri obblighi informativi: fino allo 0,1 % o allo 0,07 % del fatturato.
  • Chi non si registra rischia la sanzione più grave aumentata fino al triplo.
  • Per i soggetti essenziali possono rispondere anche gli amministratori; dopo una diffida ignorata l'ACN può sospenderli dalle funzioni dirigenziali.

Violazioni di governance, misure e notifica

Il comma 8 elenca le violazioni più gravi: obblighi degli organi di amministrazione (art. 23), misure di gestione del rischio (art. 24), notifica degli incidenti (art. 25) e inosservanza degli ordini e delle diffide dell'ACN. Le sanzioni del comma 9:

SoggettoMassimoMinimo
Essenziale10 000 000 € o 2 % del fatturato mondiale annuo, se superioreun ventesimo del massimo
Importante7 000 000 € o 1,4 % del fatturato mondiale annuo, se superioreun trentesimo del massimo
PA essenzialeda 25 000 a 125 000 €
PA importanteimporti della PA essenziale ridotti di un terzo

Esempio di calcolo: un soggetto essenziale con 800 milioni di euro di fatturato ha un massimo di 16 milioni (il 2 % supera i 10 milioni) e un minimo di 800 000 euro. Un soggetto importante con 60 milioni di fatturato ha un massimo di 7 milioni (l'1,4 % vale 840 000 euro, meno della soglia fissa) e un minimo di circa 233 000 euro.

Registrazione e obblighi informativi

Il comma 10 riguarda la registrazione e l'aggiornamento sul portale ACN (art. 7), la categorizzazione delle attività (art. 30), gli obblighi degli articoli 27, 29 e 32 e la mancata collaborazione con l'ACN e lo CSIRT Italia. Le sanzioni del comma 11:

SoggettoMassimo
Essenziale0,1 % del fatturato mondiale annuo
Importante0,07 % del fatturato mondiale annuo
PA essenzialeda 10 000 a 50 000 €
PA importanteimporti della PA essenziale ridotti di un terzo

Il comma 11 precisa che restano fermi i minimi del comma 9. Il fatturato è quello mondiale dell'esercizio precedente, calcolato secondo la raccomandazione 2003/361/CE.

Aggravanti e riduzioni

CasoEffettoComma
Reiterazione specificasanzione fino al doppio12
Reiterazione non specificasanzione per la violazione più grave aumentata fino al triplo12
Mancata o tardiva registrazionel'ACN contesta tutte le violazioni e applica la più grave aumentata fino al triplo13
PA e notifica degli incidentisanzione solo in caso di reiterazione specifica nei cinque anni14
Invito a conformarsise il soggetto si mette in regola nel termine assegnato, il procedimento non prosegue (non in caso di reiterazione o dopo una diffida)15
Pagamento in misura ridottaentro 60 giorni dalla contestazione: un terzo del massimo o il doppio del minimo, se più favorevole15

Responsabilità degli amministratori

Per i soggetti essenziali possono essere chiamate a rispondere le persone fisiche che li rappresentano o hanno poteri di decisione e controllo (comma 5). Se un soggetto essenziale o importante non si adegua nei termini della diffida, l'ACN può disporre per gli organi di amministrazione, l'amministratore delegato o il rappresentante legale l'incapacità temporanea a svolgere funzioni dirigenziali nel soggetto, finché le carenze non sono sanate (comma 6). Per tutti i soggetti l'articolo 23 rende gli organi di amministrazione responsabili delle violazioni sulle misure di sicurezza: è per questo che le misure vanno approvate formalmente. Cosa chiedono è riassunto in obblighi e misure di base.

Da dove partire

Le sanzioni più alte riguardano misure non adottate e incidenti non notificati. Due cose da verificare subito: l'iscrizione nell'elenco ACN e la capacità di ricostruire un incidente dai log. Per il sito web la protezione da attacchi e la conservazione dei log si possono affidare a un servizio esterno:

Domande frequenti

Quanto può costare una sanzione NIS2?
Per le violazioni più gravi (governance, misure di sicurezza, notifica degli incidenti, ordini dell'ACN) fino a 10 milioni di euro o al 2 % del fatturato mondiale annuo per i soggetti essenziali, se superiore, e fino a 7 milioni o all'1,4 % per gli importanti. Il minimo è un ventesimo del massimo per gli essenziali e un trentesimo per gli importanti (art. 38, comma 9).
Quanto rischia chi non si registra sul portale ACN?
La mancata registrazione è sanzionata fino allo 0,1 % del fatturato mondiale annuo per gli essenziali e allo 0,07 % per gli importanti. Inoltre, in caso di mancata o tardiva registrazione, l'ACN contesta tutte le violazioni e applica la sanzione per la più grave aumentata fino al triplo (art. 38, commi 11 e 13).
Rispondono anche gli amministratori?
Sì. Per i soggetti essenziali possono essere ritenute responsabili le persone fisiche che rappresentano il soggetto o hanno poteri di decisione e controllo (art. 38, comma 5). Se un soggetto essenziale o importante non si adegua nei termini della diffida, l'ACN può disporre per gli organi di amministrazione, l'amministratore delegato o il rappresentante legale l'incapacità temporanea a svolgere funzioni dirigenziali nel soggetto, finché le carenze non sono sanate (comma 6).
Si può pagare in misura ridotta?
Sì. Il comma 15 dell'articolo 38 prevede due strumenti. Con l'invito a conformarsi l'ACN assegna un termine per mettersi in regola e, se il soggetto lo rispetta, il procedimento non prosegue; non vale in caso di reiterazione o dopo una diffida. In alternativa il procedimento si estingue pagando entro 60 giorni dalla contestazione un terzo del massimo o, se più favorevole, il doppio del minimo.
Le pubbliche amministrazioni pagano come le imprese?
No, hanno importi fissi: da 25 000 a 125 000 euro per le PA essenziali per le violazioni più gravi, da 10 000 a 50 000 euro per le altre violazioni, ridotti di un terzo per le PA importanti. Le sanzioni per la notifica degli incidenti si applicano alle PA solo in caso di reiterazione specifica nei cinque anni.

Fonte: D.Lgs. 4 settembre 2024, n. 138, articolo 38 su Normattiva, testo vigente al 30 ottobre 2026. Gli esempi di calcolo sono nostri. Questa pagina non è una consulenza legale.