Attacco DDoS: cos'è e come proteggere il sito

Come funziona un attacco DDoS, quanto è diffuso in Italia, come riconoscerlo, cosa fare mentre è in corso e quanto costa proteggersi. Verificato il .

In breve:

  • Un attacco DDoS (Distributed Denial of Service) rende il sito irraggiungibile sommergendolo di traffico da migliaia di dispositivi infetti. Non ruba dati, ma blocca il servizio.
  • In Italia è il tipo di attacco più frequente: secondo il Rapporto Clusit 2026, nel 2025 i DDoS sono stati circa il 38 % degli incidenti gravi in Italia, contro circa il 6 % nel mondo.
  • La difesa è un filtro prima del server. Molti hosting italiani lo includono nel piano, e WEDOS Protection e Cloudflare lo offrono anche gratis.

Come funziona un attacco DDoS

L'attaccante controlla una botnet, cioè una rete di computer, server e dispositivi IoT infettati, oppure noleggia un servizio che ne mette a disposizione una. Al momento dell'attacco tutti i dispositivi contattano il bersaglio insieme. Gli attacchi si dividono in due grandi famiglie:

TipoChe cosa colpisceCome si difende
Volumetrico (livello 3 e 4)Satura la connessione del server con enormi quantità di pacchetti, per esempio UDP flood o SYN flood.Filtro di rete del datacenter o di un servizio con più capacità di quanta ne abbia l'attaccante.
Applicativo (livello 7)Invia richieste che sembrano visite normali, spesso a pagine pesanti come la ricerca o il carrello, finché il server non esaurisce CPU e memoria.Limite di richieste, verifica dei bot e regole del WAF.

Gli attacchi DDoS in Italia

Il Rapporto Clusit 2026, pubblicato a marzo 2026, conta per il 2025 507 incidenti gravi noti in Italia. I DDoS ne sono circa il 38 %, contro il 21 % del 2024 e circa il 6 % della media mondiale (dati come riportati da Cybersecurity360). Nello stesso anno gli attivisti, cioè gruppi che attaccano per motivi politici, sono circa il 39 % degli autori degli incidenti in Italia, ed è la categoria cresciuta di più.

I bersagli più noti sono enti pubblici e grandi aziende, ma gli stessi strumenti si noleggiano a pochi euro e colpiscono anche negozi online, per concorrenza o ricatto.

Come capire se è un attacco

Un picco improvviso può avere anche cause innocue, come un link da un sito molto visitato o un crawler troppo insistente. La differenza la fanno i log.

Che cosa fare durante un attacco

  1. Contatti subito l'hosting. Ha visibilità sul traffico di rete e può attivare filtri che lei dal pannello non ha.
  2. Se usa un servizio di protezione, attivi la verifica dei visitatori: in Cloudflare è la modalità "I'm Under Attack", in WEDOS Protection la challenge ATP/PoW. Prima di aprire il sito ogni visitatore passa un controllo automatico.
  3. Se non usa un servizio di protezione, può attivarlo anche durante l'attacco cambiando i nameserver del dominio. La modifica impiega da alcuni minuti ad alcune ore e serve a poco se l'attaccante colpisce direttamente l'indirizzo IP del server.
  4. Conservi i log con date, orari e indirizzi: servono all'hosting e per un'eventuale denuncia alla Polizia Postale.
  5. Se l'impresa è soggetto NIS2, valuti se l'incidente è significativo: in quel caso va pre-notificato al CSIRT Italia entro 24 ore. Anche chi non è soggetto NIS può notificare volontariamente un incidente. Dettagli nella pagina NIS2 in Italia.

Quanto costa proteggersi

Per un sito piccolo o medio la protezione di base spesso è già inclusa nell'hosting. Riportiamo quello che dichiarano le pagine ufficiali dei piani:

ServizioProtezione DDoS dichiarataCosto
WEDOS Protectionservizio davanti a qualsiasi hosting, sito in ingleseDDoS L3/L4 senza limiti in tutti i piani; L7 di base nel Free e completa da NoLimitgratisNoLimit 99 € all'anno (8,25 € al mese) per dominioListino
Cloudflareservizio davanti a qualsiasi hostingProtezione DDoS senza limiti di traffico in tutti i piani, compreso FreegratisPro 20 USD al mese con pagamento annualePiani
Hostingerhosting WordPress e VPSMitigazione DDoS sull'hosting; sui VPS filtro DDoS Wanguardincluso nel pianoVedi prezzi
SiteGroundProtezione DDoS sempre attiva a livello di reteincluso nel pianoVedi prezzi
ErgonetFireshield, protezione da attacchi DoS e DDoSincluso nel pianoVedi prezzi
KeliwebProtezione anti-DDoS del datacenter (Condor Guard) con mitigazione automaticaincluso nel pianoVedi prezzi
Register.itSecurity shield che mantiene online il sito durante un attacco DDoSincluso nel pianoVedi prezzi

Dalle pagine ufficiali verificate il 30 ottobre 2026. Non abbiamo testato la resistenza dei singoli servizi agli attacchi. I link a WEDOS Protection e Hostinger sono di affiliazione, gli altri no. Le pagine di Shellrent e VHosting che abbiamo letto non parlano di protezione DDoS: lo chieda all'assistenza prima dell'acquisto. I prezzi dei piani sono nella classifica per costo in 3 anni.

Per attacchi grandi e mirati, come quelli contro banche o enti pubblici, servono servizi dedicati con monitoraggio continuo e contratti su misura, per esempio il piano Managed EU di WEDOS Protection a 1 000 € al mese con pagamento annuale. Sui VPS la protezione di rete dipende dal provider: i dettagli dei piani sono nella pagina VPS hosting.

Domande frequenti

Che cos'è un attacco DDoS in parole semplici?
È un attacco che rende un sito irraggiungibile sommergendolo di richieste. Migliaia di computer o dispositivi infetti, spesso telecamere e router, contattano il sito nello stesso momento finché il server o la connessione non reggono più e i visitatori veri non riescono a entrare.
Che differenza c'è tra DoS e DDoS?
Un attacco DoS parte da una sola fonte e si blocca abbastanza facilmente filtrando quell'indirizzo. Un DDoS (Distributed Denial of Service) parte da migliaia di indirizzi diversi in tutto il mondo, quindi non basta bloccarne uno.
Durante un DDoS vengono rubati dati?
Di per sé no. Un DDoS rende il servizio irraggiungibile ma non dà accesso ai dati. A volte però viene usato per distrarre mentre si tenta un altro attacco, quindi dopo un DDoS conviene controllare anche accessi e log.
Un attacco DDoS è reato in Italia?
Sì. L'articolo 635-quater del codice penale punisce chi ostacola gravemente il funzionamento di sistemi informatici o telematici altrui con la reclusione da due a sei anni. Un attacco si può denunciare alla Polizia Postale.
Basta un hosting più costoso per difendersi?
Non necessariamente. Contro un attacco grande non aiuta la potenza del server ma un filtro prima del server, con capacità di rete sufficiente. Molti hosting lo includono già, e Cloudflare offre la protezione DDoS anche nel piano gratuito.

Altri hosting

Classifica degli hosting per costo in 3 anni