In breve:
- Rientrano le imprese almeno medie (da 50 dipendenti, oppure con fatturato e bilancio entrambi oltre 10 milioni di euro) che svolgono un'attività elencata negli allegati I e II del decreto, anche solo in forma secondaria.
- Alcune attività digitali e di comunicazione rientrano a prescindere dalla dimensione, come le pubbliche amministrazioni nelle categorie dell'allegato III.
- Le grandi imprese dei settori altamente critici sono di regola soggetti essenziali, le altre imprese che rientrano sono soggetti importanti.
- La verifica qui sotto dà solo un'indicazione. Chi rientra fa l'autovalutazione nella registrazione sul portale ACN e l'ACN conferma ogni anno l'inserimento nell'elenco.
Verifica rapida
I settori
Gli allegati del decreto elencano 18 settori con oltre 80 tipologie di soggetti. L'ACN pubblica la tabella completa con sottosettori e tipologie sulla pagina "Ambito di applicazione".
| Allegato | Settori | Grande impresa | Media impresa | Piccola o micro |
|---|---|---|---|---|
| I, altamente critici | energia, trasporti, settore bancario, infrastrutture dei mercati finanziari, sanità, acqua potabile, acque reflue, infrastrutture digitali, gestione dei servizi TIC, spazio | essenziale | importante | fuori ambito* |
| II, critici | servizi postali e di corriere, gestione dei rifiuti, sostanze chimiche, alimenti, fabbricazione, fornitori di servizi digitali, ricerca | importante | importante | fuori ambito* |
| III, pubblica amministrazione | PA centrale (4 categorie) e PA regionale e locale (11 categorie) dell'elenco ISTAT | PA centrale essenziale, PA regionale e locale importante, a prescindere dalla dimensione | ||
| IV, ulteriori tipologie | 4 tipologie | solo se individuate dall'ACN con notifica | ||
* salvo individuazione da parte dell'ACN (art. 3, comma 9) o se l'impresa gestisce sistemi, sicurezza o servizi TIC per un soggetto NIS dello stesso gruppo (art. 3, comma 10). Per banche e infrastrutture dei mercati finanziari si applica in gran parte il regolamento DORA (UE) 2022/2554 (art. 3, comma 14).
Le soglie di dimensione
Il decreto usa le definizioni della raccomandazione 2003/361/CE. Il numero di dipendenti va sempre rispettato, dei due parametri contabili ne basta uno:
| Categoria | Dipendenti | Fatturato | Totale di bilancio | |
|---|---|---|---|---|
| Micro | meno di 10 | fino a 2 mln € | oppure | fino a 2 mln € |
| Piccola | meno di 50 | fino a 10 mln € | oppure | fino a 10 mln € |
| Media | meno di 250 | fino a 50 mln € | oppure | fino a 43 mln € |
| Grande | da 250 dipendenti, oppure fatturato oltre 50 mln € e bilancio oltre 43 mln € | |||
Esempio dalla FAQ dell'ACN: un'impresa con meno di 10 dipendenti ma con fatturato e bilancio tra 10 e 43 milioni di euro è una media impresa, quindi rientra se svolge un'attività elencata. Nei gruppi i dati si sommano con quelli delle imprese collegate e associate.
Chi rientra a prescindere dalla dimensione
- Soggetti critici identificati ai sensi del D.Lgs. 134/2024 (direttiva CER): essenziali.
- Fornitori di reti pubbliche e di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico: essenziali se almeno medi, altrimenti importanti.
- Prestatori di servizi fiduciari: essenziali se qualificati.
- Registri dei domini di primo livello e fornitori di servizi DNS: essenziali.
- Fornitori di servizi di registrazione dei domini (registrar).
- Pubbliche amministrazioni delle categorie dell'allegato III.
- Imprese collegate a un soggetto NIS che ne decidono le misure di sicurezza, gestiscono i sistemi da cui dipendono i suoi servizi, ne curano la sicurezza informatica o gli forniscono servizi TIC (art. 3, comma 10).
- Soggetti individuati dall'ACN, per esempio l'unico fornitore nazionale di un servizio essenziale o un elemento sistemico della catena di approvvigionamento (art. 3, comma 9). Ricevono una notifica al domicilio digitale.
E i fornitori dei soggetti NIS?
Un'impresa non diventa soggetto NIS solo perché ha clienti soggetti NIS. Questi però devono valutare il rischio delle forniture e inserire requisiti di sicurezza nei contratti stipulati o rinnovati dopo il termine per le misure di base. In pratica il fornitore di software, hosting, manutenzione IT o servizi gestiti riceverà richieste su autenticazione a più fattori, log, backup, tempi di segnalazione degli incidenti e sede dei dati. Cosa chiedono le misure lo riassumiamo in obblighi e misure di base.
Se rientra: i passi successivi
- Registrazione sul portale ACN dal 1° gennaio al 28 febbraio, con autovalutazione come essenziale, importante o fuori ambito.
- Comunicazione di inserimento nell'elenco entro il 14 aprile, al domicilio digitale.
- Aggiornamento dei dati, categorizzazione delle attività e poi misure di sicurezza e notifica degli incidenti, con i termini riassunti nella pagina scadenze.
Tra le misure tecniche ci sono protezione dei servizi esposti su internet, registrazione e conservazione dei log e capacità di rilevare e notificare un incidente entro 24 ore. Per il sito web e i servizi online questa parte si può affidare anche a un servizio esterno.
Domande frequenti
La NIS2 si applica alle piccole imprese?
Che differenza c'è tra soggetti essenziali e importanti?
Sono fornitore di un soggetto NIS: devo registrarmi?
Conta l'attività prevalente o anche quella secondaria?
Come si calcola la dimensione in un gruppo di imprese?
I codici ATECO bastano per capire se rientro?
Fonti: D.Lgs. 4 settembre 2024, n. 138, articoli 3 e 6 su Normattiva; FAQ ACN sull'ambito di applicazione; tabella ACN di settori e tipologie. Questa pagina non è una consulenza legale.